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KREISLERIANA. Viaggio notturno nel Romanticismo tedesco

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Domenica 12 Marzo ore 17.30
Civitanova Alta, Teatro Annibal Caro

CESARE CATÀ filosofo
MASSIMO ARCANGELI critico letterario
LORENZO DI BELLA pianoforte

interverrà NICOLÒ RIZZI musicologo

Programma

R. SCHUMANN (1810-1856)
Kreisleriana op. 16 (Otto fantasie per pianoforte)
Molto mosso
Con molto sentimento e non troppo veloce
Molto agitato
Molto lento
Vivace assai
Lento assai
Molto presto
Veloce e scherzando


In collaborazione con Unitre di Civitanova nel 25° di attività

unitre

 

 

 


Si ringrazia

 

 

 


Cesare Catà

È nato a Fermo, il 3 agosto del 1981. Già professore a contratto nella Facoltà di Scienze della Comunicazione di Macerata, è Dottore di ricerca in filosofia, scrittore, insegnante, performer teatrale; è ideatore e interprete del format teatrale “Magical Afternoon”, in cui si mescolano didattica e recitazione. Lavora inoltre come consulente nell’ambito della comunicazione aziendale. È calciatore e tennista dilettante.

Ha curato e tradotto testi dal latino, dal francese, dall’inglese, e ha collaborato con università e centri di ricerca internazionali, tra cui la University of Hawaii a Honolulu, il Cusanus Institut di Trier, l’EPHE di Paris, l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino. Tra le sue pubblicazioni: Shakespeare e l’urlo di Narciso. Viaggio nel Riccardo ii (Aguaplano, 2015); La Croce e l’Inconcepibile. Il pensiero di Nicola Cusano (EUM, 2009); Perspicere Deum. Nicholas of Kues and the European Art of Fifteenth Century (UCLA, 2009); Filosofia del Fantastico. Escursione tra i Monti Sibillini, l’Irlanda e la Terra di Mezzo (Il Cerchio, 2012); La passeggiata impossibile. Martin Heidegger e Paul Celan tra il niente e la poesia (Aracne, 2012). È attualmente in lavorazione il suo primo romanzo, che racconta la storia di un amore disperato tra le Marche, la Francia e l’Irlanda.



Massimo Arcangeli

Linguista, critico letterario, sociologo della comunicazione, è professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Cagliari. Già responsabile scientifico mondiale del Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri (PLIDA), è componente del collegio di dottorato in Linguistica storica e Storia linguistica italiana dell’Università “La Sapienza” di Roma; collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, con la Radio e la Televisione pubblica e privata, con varie testate quotidiane e periodiche; è garante dell’Italianistica a Banska Bystrica, External Examiner per l’Università di Malta, direttore di imprese editoriali e di festival culturali nazionali e internazionali.

Autore di oltre 600 contributi, 13 dei quali monografie, ha tenuto corsi e conferenze su invito in tutto il mondo, anche come visiting professor. Nel 2016 ha ricevuto il Premio internazionale ‘Bronzi di Riace’, attribuito «a quelle personalità che, come fieri guerrieri, hanno combattuto per la crescita e lo sviluppo della nazione distinguendosi, in Italia e nel mondo, per competenza e professionalità, e portando alto il nome della propria terra».



Lorenzo Di Bella

Si è aggiudicato nel 2005 il primo premio e medaglia d’oro al concorso pianistico ‘Horowitz’ di Kiev (unico italiano ad aver vinto un concorso pianistico in una nazione dell’ex Unione Sovietica). Per meriti artistici nel 2006 gli è stato consegnato in Quirinale, dall’ex Presidente Ciampi, il ‘Premio Sinopoli’, in memoria del direttore d’orchestra Giuseppe Sinopoli, scomparso nel 2001. Nel 1995 si è aggiudicato il ‘Premio Venezia’, il più importante concorso nazionale a seguito del quale ha tenuto recital per le maggiori società concertistiche italiane. Grande successo hanno riscosso le sue apparizioni al ‘Festival dei Due Mondi’ di Spoleto, su invito personale del M° Giancarlo Menotti, al Teatro “La Fenice” di Venezia, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro delle Muse di Ancona, alla Sala Michelangeli di Bolzano, al Festival Liszt di Utrecht, all’ETH di Zurigo, al Festival Chopin di Marianske Lazne (Cz), ad Amburgo, Berlino, Praga, Sarajevo, Montreal, Ottawa, Denver (CIPA), Pechino, Shanghai (Oriental Center), Wuhan, Xi’han, alla Società dei Concerti di Milano e all’Auditorium ‘Parco della Musica’ di Roma, con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia.

La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in importanti città italiane ed estere, e con orchestre quali: Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Sinfonica di San Remo, Orchestra Nazionale di O’Porto, Orchestra Filarmonica Marchigiana, Orchestra Sinfonica di Pesaro, Orchestra Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, Orchestra Sinfonica di Nancy, Südwestdeutsche Philarmonie, Orchestra Sinfonica Villingen-Schwenningen, New World Philarmonic, Philarmonisches Kammerorchester Berlin. Ha collaborato con numerosi direttori tra cui James Conlon, Kirill Karabits, Vassilis Christopoulos, Reinhard Seehafer, Jorge Iwer, Zbinĕk Müller, Michel Brousseau, David Crescenzi.

Lorenzo Di Bella compie i suoi studi musicali al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, dove si diploma con lode e menzione speciale nella classe del M° B. Bizzarri. Ha frequentato poi per cinque anni i corsi tenuti da F. Scala e L. Berman presso l’Accademia Pianistica ‘Incontri col Maestro’ di Imola e, in seguito, i corsi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma con S. Perticaroli. Così si è espresso il pianista Lazar Berman pochi mesi prima della sua scomparsa: «Lorenzo è un notevole pianista di talento, un brillante virtuoso, un emozionante e raffinato musicista. Io sono stato suo insegnante per tre anni e ho sempre ammirato la sua grande abilità tecnica e la sua forte personalità artistica ma soprattutto la sua voglia di parlare al pubblico…». Di Bella è docente di pianoforte principale presso l’Istituto Statale Superiore di Studi Musicali “G. Braga” di Teramo e direttore artistico dell’Accademia Pianistica delle Marche di Recanati. Per la sua attività artistica è stato insignito in Campidoglio del ‘Picus del Ver Sacrum’, insieme all’attore Max Giusti e al soprintendente Pier Luigi Pizzi, quale ‘Marchigiano dell’anno 2006’, riconoscimento istituito dal Ce.S.MA di Roma. Ha eseguito nel 2013 l’integrale delle Études-Tableaux di Rachmaninov in due concerti, a Torino e Milano, all’interno della settima edizione del Festival MiTo – Settembre Musica. È direttore artistico del Mugellini Festival di Potenza Picena, della stagione concertistica Civitanova Classica Piano Festival e del Concorso Pianistico ‘La Palma d’oro’ di San Benedetto del Tronto.


Nicolò Rizzi

Ricerca per passione un continuo dialogo tra la propria esperienza di esecutore e un’approfondita formazione musicologica, condotta a Cremona (presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali) poi perfezionata a Cracovia, in Polonia (presso la prestigiosa Jagielloński Uniwersytet). Nel corso dei propri studi accademici, si è dedicato con particolare interesse alla musica pianistica russa, approntando tre Tesi di ricerca; su A. Scrjabin, su M. Musorgskij e su N. Medtner. Ha fatto parte in Milano del direttivo scientifico della casa editrice Clarius Audi (poi Ergo Diesis), come responsabile di progetto per collane di saggistica musicale. Collabora con l’editore Zecchini di Varese nella stesura di alcune voci enciclopediche per la Guida alla musica sacra, di prossima stampa. È stato Maestro di palcoscenico e collaboratore del Segretario artistico musicale al Teatro lirico “A. Ponchielli” di Cremona. Nel campo della divulgazione culturale, ha collaborato con varie istituzioni come l’Associazione ‘Musica rara’ di Milano, il Wam Festival internazionale W.A. Mozart di Rovereto o il Mantova Chamber Music Festival. Attualmente è assistente alla direzione artistica del Mugellini Festival di Potenza Picena e del Cremona PianoForum. È da alcuni anni redattore di sala per teatri e festival italiani. Come pianista, si sta specializzando nel repertorio solistico e da camera russo e dell’Est Europa. Da molti anni infine è basso nel Coro della Facoltà di Musicologia, col quale si è esibito in numerose tournée in Italia e all’estero ed ha approntato la prima incisione dell’opera sacra di Giovanni Albini, nel 2014 per Brilliant Classics.

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