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CONCERTO INAUGURALE

Mercoledì 7 dicembre ore 21.15
Civitanova Alta, Teatro Annibal Caro

ORCHESTA FILARMONICA MARCHIGIANA
DAVID CRESCENZI
direttore
IVAN DONCHEV pianoforte

Programma

F. MENDELSSOHN (1809-1847)
Le Ebridi (La grotta di Fingal) op. 26
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1, op. 25 in
Sol minore Molto allegro e con fuoco Andante Presto.
Molto allegro e vivace

INTERVALLO

L. van BEETHOVEN (1770-1827)
Sinfonia n. 1 op. 21 in Do maggiore
Adagio molto. Allegro con brio
Andante cantabile con moto
Minuetto – Allegro molto e vivace Adagio.
Allegro molto e vivace


Si ringraziano

 

 

 



11_Davide_CrescenziDavid Cresenzi

Ha iniziato i suoi studi presso il Conservatorio di Fermo, diplomandosi successivamente in Pianoforte, Strumentazione per Banda, Musica Corale e Direzione di Coro. Per svariati anni è stato assistente e collaboratore di Alessio Vlad, e allievo di Gustav Khun, del quale ha frequentato dal 1993 al 1996 i corsi di perfezionamento presso I Pomeriggi Musicali di Milano.

Nella sua attività ormai ventennale si è cimentato come pianista accompagnatore in vari teatri e festival lirici, sia in Italia che all’estero, e attualmente come Direttore d’Orchestra e Maestro di Coro. Per numerose edizioni ha diretto sia la finale del Concorso pianistico nazionale ‘Città di Osimo’, sia il concerto conclusivo del Concorso violinistico ‘Postacchini’ di Fermo. Mentre dal 1999 al 2001 è stato Altro Maestro del Coro presso il Teatro “Carlo Felice” di Genova e nel 2004/’05 presso il Teatro “San Carlo” di Napoli. Dal 2006 al 2013 ha diretto il Coro Bellini di Ancona, in teatri di Jesi, Ancona e Macerata, con direttori quali Callegari, Mariotti, Arrivabeni, Bartoletti, Battistoni, Bertini, Santi, Elder o Tate, e registi come Pizzi, Brockaus, Ferretti, Cavani, Ranieri, De Hana o Pier’Alli.

Come direttore collabora con il Teatro dell’Opera del Cairo dove tra il 1998 ed il 2003 dirige Rossini, Donizetti, Puccini e Verdi. Dal 2014 ricopre il doppio incarico di Direttore Artistico e Musicale, e nell’agosto 2015 dirige Aida in occasione dell’apertura del raddoppio del Canale di Suez (innanzi a oltre 60 capi di Stato).

Dal 2002 è Direttore Ospite Principale presso il Teatro nazionale di Timisoara dove ha diretto opere di Puccini, Verdi, Bizet, Mascagni, Leoncavallo e Rossini. Da diversi anni prende quindi parte al Festival internazionale di Timisoara.

Dal 2006 inizia la sua collaborazione con l’Opera Nazionale di Bucarest (dirigendo Rigoletto, L’elisir d’amore, Il barbiere di Siviglia e la nuova produzione de Le nozze di Figaro), per poi collaborare con l’Opera di Budapest, dove dirige quasi tutto il repertorio italiano. Da gennaio 2013 è Direttore Ospite Principale presso l’Orchestra Nazionale della Radio di Bucarest. Nella Stagione 2009/’10 inizia la sua collaborazione presso l’Opera di Cluj (Romania) con opere di Verdi e la Bohéme di Puccini. Presso il Teatro dell’Opera rumena di Iasi dirige opere di Mozart, Rossini, Donizetti e Verdi. Lo scorso settembre inaugura i Concerti all’aperto del Festival Enescu con l’Orchestra Nazionale della Radio di Bucarest.

Nella Stagione 2008/’09 dirige la Carmen presso il Teatro della Fortuna di Fano, e Otello al Bolshoi di Mosca. Nel 2008 inaugura la Stagione Lirica dello Sferisterio Opera Festival di Macerata, dirigendo Cleopatra di Lauro Rossi in prima mondiale (in epoca moderna), e nel luglio 2013 una serata di Gala dedicata a Beniamino Gigli. Nell’estate 2014, in occasione dei 50 anni dell’Arena, dirige il Concerto “Nozze d’oro” con la partecipazione record di oltre 1.600 coristi da tutta la regione.

Ha condotto in tournée la Bergische Symphoniker Orchestra in Olanda (Aida) e in Germania (Trovatore) e, nella Stagione 2011/’12 della Filarmonica Marchigiana, ha invece diretto un ciclo di concerti in Ancona, Pesaro, Fermo e Fabriano, con il celebre violinista Uto Ughi. Nel 2012 è stato la bacchetta per il Solothurn Oper Air Festival della Svizzera tedesca, mentre nel 2014 dirige Brahms e Beethoven con la FORM, assieme al celebre violinista serbo Stefan Milenkovic.

Nel 2016 ha diretto La favorita di Donizetti (alla Radio di Bucarest), Il barbiere di Siviglia (Festival Estivo di Locri), Traviata (Reggio Calabria), Tosca (Chieti), Attila di Verdi (Bucarest), L’elisir d’amore (Düsseldorf). Nel 2017 sarà nuovamente alla Radio di Bucarest con il Simon Boccanegra di Verdi, Traviata, Madame Butterfly, e i Carmina Burana nella nuova stagione all’Opera del Cairo, ed ancora a Düsseldorf in gennaio con Donizetti e L’elisir d’amore.


12_Ivan_DonchevIvan Donchev

È stato definito da Aldo Ciccolini «artista di eccezionali qualità tecniche e musicali» e dalla critica internazionale come «raffinato e concentrato» (“Qobuz Magazine”, Francia), «pieno di temperamento» (“Darmstadter Echo”, Germania), dotato di «tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare» (“Il Cittadino”, Italia). Nasce nella città di Burgas (Bulgaria) e intraprende lo studio del pianoforte all’età di cinque anni, dopo tre anni tiene il suo primo recital solistico e vince il secondo premio al Concorso internazionale ‘Città di Stresa’.

A dodici anni debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas eseguendo il Concerto in re maggiore di Haydn. Per meriti artistici nel 1997 gli viene assegnato il premio ‘Talento dell’anno’ di Burgas. Vincitore di 19 premi in concorsi nazionali e internazionali fra cui ‘Svetoslav Obretenov’ (Bulgaria, 1994), ‘EMCY’ (Dublino, 1996), ‘Carl Filtsch’ (Romania, 1997), ‘Città di Monopoli – Gran Prize Ecomusic, 2000’, ‘S. Fiorentino’ (Morcone, 2004), ‘G. Terracciano’ 2005, ‘Società Umanitaria’ (Milano, 2008).

A soli 16 anni vince il ‘Premio Chopin’ della Società Chopin di Darmstadt e debutta alla nota Sala “Gasteig” di Monaco di Baviera. Da allora è regolarmente invitato a suonare nelle maggiori città europee, negli Stati Uniti, Russia, Giappone e Corea del Sud. Essenziali i concerti tenuti a New York, Vienna, Berlino, Mosca, Ekaterinburg, Darmstadt, Kitzingen, Dublino, Londra, Seoul, Sofia, Oradea, Daegu, Yamagata, Montpellier (per il Festival de Radio France).

In Italia ha suonato a Milano (alla Sala “Verdi” – per La Società dei Concerti e all’Università Bocconi), Firenze, Napoli, Taranto, Palermo, al Laudamo di Messina, ai Festival dei Due Mondi di Spoleto, San Sepolcro Symphonia Festival, Apollonia Music Festival, ‘Franz Liszt’ Festival di Albano, e molti altri. Ha suonato con la New York Festival Orchestra, la Filarmonica di Burgas, la Kronstadt Philharmoniker, USC Mussorgsky Symphony Orchestra, la Daegu Symphony Orchestra, la Jeonju Philharmonic, la Pazardjik Philharmonic, l’Oradea Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Razgrad, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Sinfonica di Bari, l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia e molte altre. Ha inciso l’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Cajkovskij e, in prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante per pianoforte e orchestra di Vito Palumbo, a lui dedicato. I dischi di Ivan Donchev sono 8 9 pubblicati dalle case discografiche “Rai Trade”, “Sheva Collection” e “Gega New”. Le sue registrazioni sono trasmesse da Radio France, Radio Classica, Radio Vaticana, Radio 3, la Radio e la Televisione Nazionale Bulgara. Fondamentale è stato il perfezionamento con Aldo Ciccolini dal quale ha ricevuto il premio ‘Sorrento Classica’ (2008) e con il quale ha suonato in formazione di duo pianistico a 4 mani al Festival de Fenetrange in Francia. È spesso invitato nelle giurie di concorsi internazionali e ogni anno tiene corsi di perfezionamento in Europa, Asia e America. Nel 2013 il suo disco con le Sonate per pianoforte e violino di L. van Beethoven ha ricevuto il ‘5 Stars Award’ dalla rivista inglese “Musical Opinion”. Nel 2015 debutta con successo presso il Kaufman Music Center di New York con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 op. 73 (Imperatore) e al Festival dei Due Mondi di Spoleto con la Sonata op. 106 (Hammerklavier) e l’op. 120 di Beethoven..



FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana

Istituita e sostenuta dalla Regione Marche, la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana è una Istituzione Concertistica Orchestrale Italiana fra le tredici riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nel corso della sua attività, consistente principalmente nella realizzazione della stagione sinfonica in ambito regionale e nella partecipazione alle più importanti manifestazioni a carattere lirico delle Marche, si è esibita con grandi interpreti come Gidon Kremer, Natalia Gutman, Vladimir Ashkenazy, Ivo Pogorelich, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Mario Brunello, Paolo Fresu, avvalendosi della guida di direttori di prestigio internazionale, quali Gustav Kuhn, Woldemar Nelsson, Daniel Oren, Donato Renzetti, Bruno Campanella, Bruno Bartoletti, Michele Mariotti, Anton Nanut, Hubert Soudant, Andrea Battistoni.

Rivolge una particolare attenzione alla valorizzazione dei compositori marchigiani del passato, promuovendo nel contempo anche le produzioni dei maggiori compositori marchigiani contemporanei. Realizza inoltre cicli di concerti destinati al pubblico scolastico. Collabora con gli Enti e le Associazioni concertistiche più prestigiose della regione Marche.

Attualmente la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana si avvale della direzione artistica del M° Fabio Tiberi e, dal 2015, della direzione principale del M° Hubert Soudant.

 

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