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CARMINA BURANA

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Domenica 18 Marzo 2018 ore 17.30
Civitanova Alta, Auditorium ‘San Francesco’

CORO DEL TEATRO DELLA FORTUNA DI FANO
CORO DI VOCI BIANCHE ‘INCANTO’

YULIYA POLESHCHUCK soprano
MANUEL AMATI tenore
QUIANMING DOU baritono
MIRCA ROSCIANI direttore
LORENZO DI BELLA e GIANLUCA LUISI pianoforti
MATTEO FRATESI, STEFANO MANONI,
GIACOMO SEBASTIANELLI e FRANCESCO VICHI percussioni

In collaborazione con
Accademia D’Arte Lirica Di Osimo e  Accademia Del Maggio Musicale Fiorentino

Programma

Carl ORFF (1895-1982)
Carmina Burana. Cationes profanae (per soli, cori, 2 pianoforti e percussioni):
Fortuna imperatrix mundi:

O Fortuna
Fortune plango vulnera

I.A Primo vere:

Veris leta facies
Omnia Sol temperat
Ecce gratum

I.B Uf dem anger:

Tanz
Floret, silva
Chramer, Gip die varwe Mir
Reie:
– Swaz hie gat Umbe
– Chume chum, Geselle min
Were die Werlt alle min

II. In taberna:

Estuans interius
Olim lacus colueram
Ego sum abbas
In taberna quando sumus

III. Cour d’amours:

Amor volat undique
Dies, nox et omnia
Stetit puella
Circa mea pectora
Si puer cum puellula
Veni, veni, venias
In trutina
Tempus est iocundum
Dulcissime

Blanziflor et Helena – Ave formosissima
Fortuna imperatrix mundi – O Fortuna


In collaborazione con

unitre

 


Si ringrazia

ica



coroCoro del Teatro della Fortuna

Il Coro del Teatro della Fortuna di Fano ‘M. Agostini’ nasce nel 2006 debuttando con L’Elisir d’Amore di G. Donizetti, nell’ambito della Rassegna Lirica Torelliana, sotto la direzione del M° V. Clemente. La corale si è esibita con direttori d’orchestra quali D. Agiman, V. Clemente, D. Crescenzi, M. Mariotti, R. Molinelli, M. Beltrami, S. Rolli, M. Boemi, F.I. Ciampa e F. Lanzillotta, oltre che con artisti quali R. Bahrami, M. Quarta, F. Cedolins ed A. Bocelli.

Fra le produzioni liriche si ricordano: di G. Donizetti L’elisir d’Amore, Lucia di Lammermoor, Don Gregorio, Le convenienze e inconvenienze teatrali, Il campanello; Carmen di G. Bizet; Nabuccodonosor, Traviata, Rigoletto e Falstaff di G. Verdi; Don Giovanni e Die Zauberflöte di W.A. Mozart. Dal 2006 si sono succeduti alla guida del coro C. Morganti, S. Baiocchi, A. Biancamano, L. Bizzarri e M. Rosciani.

 

 


Coro di voci bianche ‘Incanto’

Nasce nell’anno 2003, con lo scopo primario di educare alla vocalità ed avvicinare alla musica bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 16 anni.
Oltre alla formazione didattica, la corale svolge un’intensa attività concertistica, partecipando a prestigiose produzioni teatrali prodotte dalla Fondazione Teatro della Fortuna di Fano. Si ricordano: La Bohéme di G. Puccini (per la regia di L. Pavarotti), Il Piccolo Spazzacamino di B Britten, lo spettacolo Cherubino o una folle giornata, liberamente tratto da Le nozze di Figaro di W. A. Mozart, Carmen di G. Bizet, ed i Carmina Burana di C. Orff. Recentemente la corale ha anche partecipato alla realizzazione di Magazzino 18 di S. Cristicchi. Dal 2005 il coro è diretto dal M° Francesco Santini, che ha studiato presso il Conservatorio di Musica ‘G. Rossini’ di Pesaro, conseguendo i diplomi di Flauto, Didattica della Musica e di Musica corale e Direzione di Coro. Insegnante di Educazione Musicale, il M° Santini si è avvicinato alla vocalità infantile, conseguendo successivamente il diploma presso la Scuola Superiore per Direttori di Coro della Fondazione ‘G. d’Arezzo’ di Arezzo, perfezionandosi con direttori di coro di fama internazionale. Dal 2004 dirige il coro Gaudium Vocis delle Terre Roveresche e dal 2006 ha assunto la direzione del Coro Polifonico Malatestiano. Guida il Coro Giovanile Malatestiano sin dalla sua formazione.


Mirka_RoscianiMirca Rosciani

Diplomatasi in pianoforte sotto la guida di M. Mouquet, ha conseguito il diploma del Corso Principale di Lettura della Partitura (M° Sostituto nei Teatri dell’Opera) presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma. Partecipa a numerosi corsi di alto perfezionamento, sia nazionali che internazionali, nelle città di Parigi e Nizza presso il Conservatorio Superiore, diplomandosi poi all’Accademia Lirica di Osimo come M° Sostituto. Dal 1999 collabora regolarmente come pianista accompagnatore al Rossini Opera Festival di Pesaro e dal 2006 all’Accademia Rossiniana di Alberto Zedda. Si ricordano le felici collaborazioni con il Teatro della Fortuna di Fano, con l’Opera Giocosa di Savona, con il Festival Pergolesi Spontini di Jesi, e con artisti quali L. Serra, R. Kabaivanska, L. Cuberli, N. Alaimo, J. Pratt, M. Spyres. Dal 2011 è M° del Coro del Teatro della Fortuna di Fano e Direttore Artistico dello stesso, nella rete del circuito marchigiano. Con il coro è stata impegnata in appuntamenti quali la Sinfonia n. 9 di Beethoven, i Carmina Burana, Carmen, Rigoletto, il Te Deum di Dvoràk, oltre ad Elisir d’Amore, Il Barbiere di Siviglia, la Petite Messe Solennelle, Die Zauberflöte e nel 2016 debutta al Rossini Opera Festival come M° del Coro nel Turco in Italia.

Dal 2002 è docente spartitista all’Accademia Lirica di Osimo e all’Accademia “Voci del Montefeltro”. Nel 2010 viene invitata come docente del repertorio lirico italiano all’Accademia del Teatro Mariinskiy di San Pietroburgo diretta da L. Ghergieva. Nel 2014 collabora come docente preparatore per il repertorio mozartiano presso il Centre de Perfeccionament ‘P. Domingo’ di Valencia. Studia direzione d’orchestra con D. Agiman e debutta nel 2013 a Firenze. Nel 2015 dirige la Petite Messe Solennelle di Rossini a Fano, seguita nel 2016 dallo Stabat Mater di Pergolesi a Pesaro e Osimo, con replica e debutto alla “Sala Accademica” del Conservatorio di Santa Cecilia, ottenendo consensi di pubblico e di critica. Dirige i Carmina Burana per il Festival Pergolesi Spontini, il Gloria di Vivaldi con il Coro della Polizia di Stato al Teatro “La Fenice” di Osimo, e dello stesso autore l’oratorio Juditha triumphans con l’Orchestra Sinfonica ‘Rossini’ nel Festival “Vitruvio 3.0”. Debutta su Rai Uno, in prima serata, nella trasmissione “Prodigi”, primo direttore donna alla Rai, con l’Orchestra Sinfonica “Sesto Armonico” (con arrangiamenti del M° B. Vessicchio). Nel mese di Febbraio 2018 dirigerà l’Orchestra Sinfonica ‘Rossini’ al Teatro della Fortuna di Fano in un Recital con N. Alaimo, eseguendo un programma integrale rossiniano, e a Pesaro (sempre con l’Orchestra Sinfonica Rossini, V. Kaufmann e N. Alaimo) in omaggio al grande M° Alberto Zedda.


Yuliya Poleshchuck

Nasce a Barnaul (Russia) e all’età di sei anni comincia a studiare pianoforte. Per tanti anni fa parte del coro dei bambini, tra i più rinomati in Siberia, diretto da S. ed A. Kaplenka. Nel 2008 si diploma con lode in canto lirico presso il Conservatorio Statale ‘M. Glinka’ di Novosibirsk, sotto la guida di Z. Didenko. Continua i suoi studi di canto in Italia, presso l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Si perfeziona in tecnica vocale e nel repertorio europeo con docenti come W. Matteuzzi, H. Lawson, L. Cuberli, R. Kabaivanska, A. Juvarra e C. Morganti. Partecipa inoltre a masterclasses di musica da camera con S. Sass, di musica barocca con V. Genaux e al workshop dedicato allo stile mozartiano con R. Jacobs.

Tra i suoi ultimi impegni artistici, ricorda: il ruolo di Konstanze nel Ratto dal Serraglio di W.A. Mozart con la Schlossoper Haldenstein in Svizzera (per la direzione di Ph. Bach e la regia di A. Pilavachi) e con il Pafos Aphrodite Festival di Cipro (per la direzione di D. Agiman e la regia di L.Holman); il ruolo di Prilepa ne La Dama di picche di P.I. Čajkovskij al Teatro dell’opera di Roma (per la direzione di J. Conlon e la regia di J. Johnes). È stata soprano solista nel Requiem di W.A. Mozart al Teatro San Carlo di Napoli per la direzione di H. Albrecht, oltre che nella prima esecuzione moderna della cantata Gott Segne den König di G. Spontini al Festival Pergolesi-Spontini di Jesi, per la direzione di C. Rovaris. Di recente partecipa alla messa in scena del King Arthur di H. Purcell per la Sagra Malatestiana di Rimini (direzione di L. Giardini), di seguito rappresentata al Teatro Manzoni di Bologna e al Teatro Argentina di Roma. Ha inoltre collaborato con lo Sferisterio Opera festival per le realizzazioni mozartiane di Die Zauberflöte (Pamina e Papagena) e con il Teatro delle Muse di Ancona per Le nozze di Figaro.


Manuel Amati

Nasce nel 1996 a Martina Franca e studia canto, perfezionandosi nel corso degli anni con R. Frontali, R. Scandiuzzi, D. Colaianni, R. Frizza. Nel 2015 vince una borsa di studio presso l’Accademia Lirica di Bari e presso il Teatro Comunale di Bologna, debuttando Borsa nel Rigoletto di Verdi per il Festival Verdi di Busseto. Nel 2016 debutta nel ruolo di Albazar ne Il Turco in Italia di Rossini, al Teatro Municipale di Piacenza, al Teatro Dante Alighieri di Ravenna, al Salzburg Landestheater e al Teatro Comunale di Modena. Interpreta il Conte Alberto ne L’Occasione fa il ladro di Rossini al Teatro Regio di Parma, Don Ramiro nella Cenerentola di Rossini al Teatro Regio di Torino, il Conte di Almaviva nel Barbiere di Siviglia  in una riduzione al Teatro Comunale di Bologna, poi nel progetto “Opera Camion” del Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2016 entra a far parte dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, perfezionandosi con C. Merrit, debuttando il ruolo de il Tenente, ne La scuola de’ gelosi di A. Salieri, in scena al Teatro Salieri di Legnano, al Pergolesi di Jesi, al Marrucino di Chieti, all’Opera di Firenze, ed al Ristori di Verona. Nel 2017 debutta come Tamino in “La Piramide di luce”, dall’opera Die Zauberflõte di W.A. Mozart all’opera di Firenze e interpreta poi Biondello ne L’Oca del Cairo di W.A. Mozart al Teatro Massimo di Palermo.


Quianming Dou

Nato nel 1991 a Shanghai, si diploma a 24 anni al Conservatorio Cajkovskij, in Ucraina, perfezionandosi poi al Conservatorio di Verona. Dal 2015 frequenta l’Accademia del Maggio Fiorentino interpretando per l’opera di Firenze il Soldato ne L’imperatore di Atlantide di V. Ullmann, il Padre in Hänsel und Gretel di E. Humperdinck, Taddeo ne L’Italiana in Algeri di G. Rossini. Vincitore nel Concorso “R. Zandonai” e nel Concorso “F. Tagliavini”.

Debutta come Marchese d’Obigny nella Traviata all’opera di Firenze. Nel 2016 interpreta Lumaca ne La scuola dei Gelosi di A. Salieri al Teatro “Salieri” di Legnago, con repliche ai teatri “G.B. Pergolesi” di Jesi, Marruncino di Chieti, Ristori di Verona e all’Opera di Firenze. Nel 2017 debutta come Figaro e Taddeo, in Oman, durante una tournée del Maggio Fiorentino e come Marco nel Gianni Schicchi, al Festival di Martina Franca.


Gianluca Luisi

Si è esibito in sale prestigiose e presso importanti associazioni, quali: la Carnegie Hall (New York city), il Musikverein (Vienna), la Toyota Concert Hall (in Giappone), lo SchleswigHolstein Musik Festival (Amburgo), il Festival di Husum (una rarità nel panorama della musica pianistica), le “Serate Musicali” (Milano), il Tiroler Festspiele (in Austria), oltre che a Berlino (Schloss Neuhardenberg), Potsdam (nel corso delle Bachtage), al Festival Bach di Lipsia, presso la Stuttgart Bachakademie (nella Mozart Saal), alla Concert Hall di Nagoya (in Giappone), ed in molte altre istituzioni musicali italiane e straniere.

È risultato vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali, tra cui il primo premio del 4° Concorso Internazionale J.S. Bach di Saarbrucken (Germania). I suoi programmi hanno spesso incluso repertori rari e di difficile esecuzione. Gli piace ricordare l’integrale del Wohltemperierte Klavier di J.S. Bach, eseguito a memoria in due serate nei maggiori festival Bach e registrato per la Centaur Records, l’integrale delle sinfonie di Beethoven nella trascrizione per due pianoforti di F. Liszt (insieme al pianista K. Scherbakov), oltre ai due Concerti di F. Chopin con l’Orchestra d’archi della Radio di Francoforte, le Sonate di L. Thuille e la musica di G. Onslow.

Ha effettuato registrazioni discografiche per varie etichette, tra cui Centaur Records (oltre al WTC di Bach, gli Années de Pèlerinage di F. Liszt), Naxos (con musiche di Thuille, Liszt e Beethoven), Dabringhaus und Grimm MDG (i due Concerti di Chopin ed i Quintetti con pianoforte di G. Onslow), ed infine le 6 Partite di J.S. Bach per AEVEA Classic e le Sonate di Mozart per OnClassical. Ha collaborato con diverse Orchestre Sinfoniche in Italia e all’estero. Dal 2011 è direttore artistico dello storico Concorso marchigiano “Nuova Coppa Pianisti” di Osimo e nel 2015 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria della città di Osimo.

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